
lunedì 6 aprile 2009
IL MUSCATELLO CHIUDE: MA L'ABRUZZO NON HA INSEGNATO NULLA ?

giovedì 19 marzo 2009
La Provincia taglia il nastro di un liceo fantasma ad Augusta!
Ma alle foto sorridenti e alle dichiarazioni entusiaste dei soliti volti noti, ancora una volta non sono corrisposti i fatti!
Ecco la realtà scolastica augustana di oggi:
- Istituto “Megara” chiuso (altro che nastri e nastrini!) e non se ne vede apertura all’orizzonte!
- Liceo Classico e Psicopedagogico insediati all’interno della sede del liceo scientifico nella cittadella degli studi, senza riscaldamenti per il mancato allaccio alla rete del gas;
- Liceo scientifi
- Continuo sperpero di denaro pubblico per l’affitto di un palazzo che da sede temporanea, è diventato sede definitiva dei licei!
Non vogliamo nastri e nastrini, ma fatti reali e concreti, scuole!
domenica 14 dicembre 2008
OSPEDALE: ECCO LE ULTIME

lunedì 8 dicembre 2008
Il circolo E. Pound al corteo con i propri rappresentanti
martedì 18 novembre 2008
LOTTEREMO PER DIFENDERE IL NOSTRO OSPEDALE ! !
venerdì 8 agosto 2008
Cordiali saluti, grazie.
martedì 1 luglio 2008
FARO S. CROCE: ZONA BALNEARE O DISCARICA A CIELO APERTO?
Augusta(SR). Ecco come appare la zona balneare più frequentata della città, quella di faro S.venerdì 13 giugno 2008
Al consiglio comunale
Stefano D’Augusta
con Enzo Inzolia sindaco
domenica 25 maggio 2008
IO VOTO D'AUGUSTA
A volte si perde di vista la consapevolezza nei propri mezzi, propria dell'ardire di quella gioventù d'avanguardia che vogliamo propugnare tra i nostri coetanei quasi fosse un mezzo per uscire dal degrado, dalla perversione ideologica, da un futuro che non ci piace. Noi questa consapevolezza non l'abbiamo persa neanche stavolta, e abbiamo tutta l'intenzione di dimostrare che l' Augusta pulita, onesta, seria, intransigente, che non cede ai compromessi, esiste ancora e vuole avere voce in quelle istituzioni che fin ora l'hanno a dir poco bistrattata.IO VOTO D'AUGUSTA. Perchè non voglio darla vinta ai "baroni" della politica.
IO VOTO D'AUGUSTA. Perchè ho scelto di credere nei giovani.
IO VOTO D'AUGUSTA. Perchè ho fede nei cambiamenti epocali.
IO VOTO D'AUGUSTA. Perchè voglio una città che faccia Cultura.
IO VOTO D'AUGUSTA. Perchè amo chi fa politica per passione.
IO VOTO D'AUGUSTA. Perchè un posto di lavoro ce l'ho già.
IO VOTO D'AUGUSTA. Perchè credo in una politica libera.
IO VOTO D'AUGUSTA. Perchè ho detto "no" ad affaristi e voltagabbana.
IO VOTO D'AUGUSTA. Perchè voglio qualcuno vicino alla gente.
IO VOTO D'AUGUSTA. Perchè anch'io so lottare per la mia terra.
mercoledì 7 maggio 2008
DIMOSTRARE DI ESSERE MATURI. SI PUO!!
STEFANO D'AUGUSTA è candidato al consiglio comunale.
WALTER BRESSI è candidato al consiglio di quartiere circoscrizione Isola .
FEDERICO TRINGALI al consiglio di quartiere circoscrizione Monte-Brucoli-Agnone.
I treni non passano in eterno. Perso questa volta potrebbe non ripresentarsi più. A tutto c'è un limite!
martedì 29 aprile 2008
UN PROGETTO PER AUGUSTA

Invivibile, malinconica, sfiduciata: è questa l’immagine fornita oggi da Augusta.
Una città stretta nella morsa dell’inquinamento ambientale, avvilita da continui scandali, depredata dalle lobby economiche, resa impotente da quella piccola politica che nel giro di un decennio l’ha portata sull’orlo del dissesto finanziario.
C’è chi accetta passivamente questa inaccettabile realtà, c’è chi mostra il volto becero dell’indifferenza anche di fronte all’intollerabile, c’è chi addirittura sulle macerie ha costruito il suo impero di cartapesta, coltivando i propri interessi con un cinismo raggelante. Una schiera indecente e indecorosa di avvoltoi, sciacalli, piccoli politicanti, nani, ballerine e portaborse.
Ma c’è anche un’altra città. Quella di chi non si rassegna a vivere in una città senza sport, perché vuole competere; quella di chi non accetta il declino culturale della propria terra, perché vuole crescere; quella di chi vuole una nuova idea di sviluppo, perché vuole produrre senza calpestare il territorio; quella di chi esige scuole a norma, efficienti e sicure, perché vuole apprendere; quella di chi vuole una politica nuova, pulita, capace, perché non vuole piegarsi alle logiche delle solite consorterie.
A questa città che con orgoglio crede ancora in se stessa, che coltiva ostinatamente la passione e il coraggio di lottare e che ha voglia e volontà di dare un altro futuro alla propria terra noi proponiamo il nostro progetto. Altri promettono poltrone o posti di lavoro: noi garantiamo invece impegno, coerenza, trasparenza. Altri creano lobby e intrecciano affari: noi coltiviamo ideali e facciamo MILITANZA. Altri si vendono a vent’anni: noi, a vent’anni, abbiamo la forza e la testardaggine per sfidare chi ci vorrebbe proni e silenti.
Parte la nostra sfida politica, senza finti sorrisi, senza strette di mano di convenienza, senza palchi o discorsi roboanti. Venite nelle piazze, affacciatevi ai balconi, aprite le finestre e sentirete la nostra voce, il nostro motto, il nostro unico vero impegno: UN’ALTRA POLITICA E’ POSSIBILE.
Seguiteci, la stiamo già facendo.
STEFANO D’AUGUSTA
Candidato al consiglio comunale
martedì 8 gennaio 2008
Un lungomare dei sogni..
Con l'approssimarsi del periodo invernale, si ripropone il problema della percorribilità stradale delle arterie Lungomare Rossini e lungomare Granatello, tratto viario che costeggia da un lato il golfo Xifonico e dall'altro le saline comunali "Regina". Fino agli anni '60, nel litorale del porto Xifonico, c'erano alcune cave di pietra da costruzione e calce e la salicoltura nella salina comunale "Regina". In quel periodo erano stati costruiti alcuni rudimentali pontili per l'imbarco della pietra e della calce che venivano estratte nelle cave di Punta Izzo. Il porto, con i suoi bassi fondali, era frequentato solo da piccole imbarcazioni, soprattutto velieri e piccoli pescherecci. Più tardi, con lo sviluppo industriale e l'abbandono di queste attività, il golfo Xifonico ebbe un nuovo volto con la costruzione dell'ospedale "Muscatello", l'espansione edilizia dei popolosi quartieri "Borgata", "Monte Tauro" e la costruzione del cavalcavia Federico II di Svevia che dalla terra ferma arriva sino all'isola di Augusta e il suo centro storico.Con l'arrivo delle industrie le attività della pesca ed estrazione del sale furono abbandonate e il golfo divenne il regno dei diportisti, con la conseguente costruzione di pontili in legno e il porticciolo del circolo nautico presso contrada Granatello. L'espansione della città verso la terraferma ha causato l'immissione di acque reflue in mare, alterando progressivamente la qualità dell'ambiente. In seguito al terremoto del 1990 l'area ha subito ulteriori trasformazioni urbanistiche con il villaggio "container", nell'area interne alla cinta ferroviaria delle saline. Oggi illungomare Granatello che costeggiale quello che rimane delle antiche saline, nominate già da Plinio in alcune sue opere, presenta notevoli sconnessioni del manto stradale e repentini restringenti della carreggiata che ostacolano il doppio senso di marcia.Nel periodo invernale, inoltre, il basso livello della strada ne favorisce l'allagamento a causa delle frequenti mareggiate, impedendo il normale transito dei veicoli, e soprattutto dei mezzi di soccorso diretti all'ospedale civile Muscatello. Oggi le saline Regina, sono un oasi che ospita una grande varietà di uccelli stanziali e migratori, che andrebbe rivalutata e protetta. Ultimamente, dopo approfonditi studi da parte di alcuni esperti di geologia e biologia, sono stati riproposti dei progetti che mirano alla valorizzazione globale della zona sia per migliorarne la viabilità, sia per proteggerne la fauna.Si spera che queste proposte non vengano accantonate come sempre, ma vengano realizzate al più presto in modo che la nostra cittadina possa migliorare sia dal punto di vista pratico che dal quello paesaggistico dotandosi finalmente di un lungomare funzionale e moderno.
Federico Tringali
giovedì 3 gennaio 2008
GENNAIO 2008: CROCEVIA DI MILLE SPERANZE?
L'hangar è Augusta. Il dirigibile un obiettivo ambizioso: decollerà?
Fabrizio Vaccaro
sabato 17 novembre 2007
Augusta sempre più inquinata!!!!
Non è una novità il tasso di inquinamento presente ad Augusta, cheanno dopo anno degrada sempre di più la nostra città.
leggerezza e menefreghismo capace di far svanire le speranze di una vita "vivibile", e di conseguenza,
causa la perdita di molti nostri giovani che rappresentano il futuro augustano.
Nel 2004 la Regione Siciliana ha approvato il piano di rifiuti regionale, che prevedeva l'installazione di un termovalorizzatore nei pressi di Augusta con la funzione di bruciare 500.000 tonnellate l’anno di rifiuti provenienti da quattro provincie: Enna, Ragusa, Siracusa e Catania.
Gli inceneritori di ultima generazione, a temperature elevatissime, producono ceneri (nanopolveri) che sfuggono ai filtri e immettono nell’atmosfera milioni di metri cubi al giorno di fumi inquinanti, contenenti polveri grossolane (PM10) e polveri fini (PM2,5). Sono metalli pesanti, idrocarburi policiclici, policlorobifenili, benzene e diossine che pericolosamente si accumulano nell’organismo, dando origine a numerose patologie: neoplasie, malformazioni fetali, malattie infiammatorie allergiche e neurologiche...
Ammetto, a questa decisione, i cittadini non hanno opposto un’autentica resistenza, limitandosi
solo a organizzare una manifestazione popolare sempre nel 2004, forse stufi anche dalle promesse
fatte dal mondo politico solo per colpire sulla mente delle persone.. Da allora si sono mosse solo le
associazioni ambientaliste per impedire la costruzione di tale impianto.
Leggendo varie statistiche, si constata un’alta percentuale di bambini malformati e di morti per tumori, calcolata nella zona del polo petrolchimico Augusta-Melilli-Priolo e in tutto il circondario, è nettamente superiore alla media europea. La qualità dell’aria e dell’acqua sono già gravemente compromesse e l’ulteriore costruzione di un altro impianto rappresenta un atto di ignoranza, irresponsabilità e un colpo per la salute dei cittadini.
Nonostante la situazione persiste più di prima, da parte delle istituzioni non vi sono state scelte concrete e coerenti a riguardo. Che programma hanno per il futuro del nostro paese?
Perché costruire un o addirittura più inceneritore anzichè non fare la raccolta differenziata?Inoltre sarebbe anche un risparmio economico poichè incenerire i rifiuti è il sistema più costoso per smaltirli.
I politici dovrebbero unirsi e risolvere questi problemi cosi gravi, invece di perdere tempo a risolvere problemi spesso "futili". Si spera che queste richieste, condivisibili da tutti, siano ascoltate, altrimenti saremo costretti in un futuro a cambiare aria e traslocare da qualche altra parte.
Federico Tringali
martedì 13 novembre 2007
12 Novembre : Pseudodemocrazia ?
venerdì 2 novembre 2007
Chiude la piscina comunale!
No, non è uno scherzo, purtroppo. Non siamo su Canale5 in “Scherzi a parte”, anche se cominciamo a credere che la redazione del programma prenda spunto dalle iniziative del nostro sindaco Carrubba; piuttosto, per restare in tema televisivo, bisognerebbe chiamare il Gabibbo.
La piscina comunale “Gigi Turchio” ha chiuso i battenti, “solo per qualche settimana” dicono dall’Amministrazione. Ormai però ci hanno abituati alle promesse non mantenute, ormai siamo vaccinati: sappiamo benissimo che la piscina resterà chiuso tutto l’inverno. Il Comune di Augusta, una volta attivo sul fronte sportivo ed economicamente florido, oggi è moroso nei confronti dell’Enel, perché non paga le bollette dell’elettricità che permetterebbero l’apertura invernale di questa struttura di cui usufruiscono centinaia di cittadini, chi a livello sportivo (anche agonistico), chi per cure fisioterapiche, chi per sano divertimento.
Niente più gare di nuoto o match di pallanuoto, i campioni nostrani
vanno a rinfoltire le rose di squadre estranee ad Augusta, gli spettatori affollano altri campi per sostenere altre società, a tifare chi?E visto che non siamo smemorati, menzioniamo a titolo di cronaca lo storico Megara ‘908 (oggi inesistente) e il nostro stadio di calcio (chiuso dal Ministero della Salute per materiale tossico nel sottosuolo e non più bonificato): non si intravede la possibilità di una loro risurrezione nemmeno all’orizzonte più remoto, mentre alcuni giovani preferiscono cambiare aria emigrando in altre città, altri rimangono ad Augusta in balìa di cattivi passatempi e della “paranoia”.
L’unico sport rimasto in città è lamentarsi di tutto e di tutti, quando si dovrebbe passare subito ai fatti contestando chi ci amministra.
Resta da fare un doveroso ringraziamento:
grazie Carrubba, questa è la tua politica per i giovani!
Claudio Forestiere
martedì 2 ottobre 2007
Trasferimento del mercato da via X Ottobre a via Marina Ponente

Quando avverrà il trasferimento del mercato di via X Ottobre?. E' quello che ci domandiamo noi cittadini augustani. La vicenda ha suscitato numerosissime lamentele di residenti delle aree interessate. Il mercato in via X Ottobre quotidianamente è causa di innumerevoli disagi e mette a repentaglio la sicurezza di tutti i residenti
Gli abitanti della zona chiedono che il mercato venga spostato per ragioni di sicurezza e igiene.
E' molto grave che nella zona non sia stato creato un sistema di passaggio agevole per raggiungere il mercato che avra sede nel piazzale di via Marina Ponente
e che non sia stato organizzato un parcheggio ben definito.
Dove passeranno le persone anziane???? Dove parcheggerà la macchina chi andrà a fare la spesa al mercato???
Tutto ciò è davvero inconcepibile!!!!!!!!!



